La Carta di Firenze

Torno al mio blog per parlare della Carta di Firenze. Questi docici punti contenuti nella carta sono il frutto di un lavoro che si sta estendendo in tutta Italia a macchia d’olio con le liste civiche di Beppe Grillo .Tranne qui a Bari. I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare
la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili.
Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare
politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia.Come?

1.Acqua pubblica

2.Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile ad un impianto fognario con contributi o finanziamenti comunali per privati

3.Espansione del verde urbano

4.Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazione d’uso di arre industriali dismesse

5.Piano di trasporti pubblici non  inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine

6.Piano di moblità per disabili

7.Wi-Fi gratis per i residenti del Comune

8.Creazione di punti pubblici di telelavoro

9.Rifiuti zero

10.Sviluppo delle fonti rinnovabili finanziati da comune

11.Efficenza energetica

12.Favorire le produzioni locali

Ecco adesso facendo un passo indietro mi sarebbe piaciuto sentire questi argomenti dai signori dell’autonomia,per far capire che la mia non è una semplice contestazione(anche se la costituzione Italiana me lo permetterebbe ,visto che non sono un politico e queste cose dovrebbero dirle loro visto che sono pagati per questo)ma sono semplici consigli e buoni esempi da prendere visto che in altri Comuni funziona già.Per quanto mi rigurda ho già parlato in un post precedente del consigliere Francesco Magrone persona che io stimo appunto per quanto si stia sforzando di fare, ma sarebbe piacevole sentire approvare e appoggiare da lui questo “mini programma elettorale”.Non sta a me dire che merita di essere votato ma dalle persone che lo seguono e sanno come lotta per il paese,visto che neanche lui si è esposto per questo dipensioso referendum sull’autonomia che non ha portato a niente dati alla mano meno di tremila persone hanno votato si quindi è un argomento già morto nella culla.Dopo aver migliorato la vita dei cittadini allora si comincerà a parlare di ripresa economica guardando oltre carbonara e la nostra circoscrizione ma tutta la città smettendo di parlare di questi separatismi inutili.

Scaricate e diffondete la Carta di Firenze

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