Archive for aprile, 2009

La Carta di Firenze

Torno al mio blog per parlare della Carta di Firenze. Questi docici punti contenuti nella carta sono il frutto di un lavoro che si sta estendendo in tutta Italia a macchia d’olio con le liste civiche di Beppe Grillo .Tranne qui a Bari. I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare
la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili.
Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare
politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia.Come?

1.Acqua pubblica

2.Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile ad un impianto fognario con contributi o finanziamenti comunali per privati

3.Espansione del verde urbano

4.Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazione d’uso di arre industriali dismesse

5.Piano di trasporti pubblici non  inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine

6.Piano di moblità per disabili

7.Wi-Fi gratis per i residenti del Comune

8.Creazione di punti pubblici di telelavoro

9.Rifiuti zero

10.Sviluppo delle fonti rinnovabili finanziati da comune

11.Efficenza energetica

12.Favorire le produzioni locali

Ecco adesso facendo un passo indietro mi sarebbe piaciuto sentire questi argomenti dai signori dell’autonomia,per far capire che la mia non è una semplice contestazione(anche se la costituzione Italiana me lo permetterebbe ,visto che non sono un politico e queste cose dovrebbero dirle loro visto che sono pagati per questo)ma sono semplici consigli e buoni esempi da prendere visto che in altri Comuni funziona già.Per quanto mi rigurda ho già parlato in un post precedente del consigliere Francesco Magrone persona che io stimo appunto per quanto si stia sforzando di fare, ma sarebbe piacevole sentire approvare e appoggiare da lui questo “mini programma elettorale”.Non sta a me dire che merita di essere votato ma dalle persone che lo seguono e sanno come lotta per il paese,visto che neanche lui si è esposto per questo dipensioso referendum sull’autonomia che non ha portato a niente dati alla mano meno di tremila persone hanno votato si quindi è un argomento già morto nella culla.Dopo aver migliorato la vita dei cittadini allora si comincerà a parlare di ripresa economica guardando oltre carbonara e la nostra circoscrizione ma tutta la città smettendo di parlare di questi separatismi inutili.

Scaricate e diffondete la Carta di Firenze

Un flop da 500.000 €!!!

Mentre scrivo l’articolo sono le 7.51,sono appena tornato dal lavoro e curiosissimo e anche in parte afflitto(poi vi spiego perchè) mi sono fiondato sulla rete(mia amatissima rete) per vedere se i 500.000 € stanziati da quell’odiatissimo comune di Bari cioè soldi pubblici e cioè nostri, sono serviti a qualcosa( e qui mi affliggo). I “nostri pioneri” hanno fallito miseramente addossando la colpa a tessere elettorali,disguidi,cattiva amministrazione del referendum.Insomma tutto pur di non ammettere la pesantissima sconfitta calcolando un affluenza del 18% e non calcolando i voti sfavorevoli di questa percentuale,che detta brevemente significa che abbiamo buttato nel cesso mezzo milione di euro.

Non volevo essere pessimista e non sono contro questo “comitato”(mi ricorda il programma di magalli) che avranno pure qualche ragione ma non si può presentare alla popolazione un referendum senza programma,senza un “dopo”,senza qualcosa di reale, parliamoci chiaro,come si fa a richiedere un referendum senza informare il cittadino di quello che potrebbe accadere con un nuovo comune?NO invece loro NO, sono partiti direttamente con gli slogan tipo BASTA SUDDITANZA,BARI LADRONA,SERVI DEI SERVI…e tanti altri sentiti dai sostenitori del si nella nostra piazza di carbonara(e siate felici almeno per la piazza…o non vi piace neanche quella?) Comunque riteniamoci fortunati che ne siamo usciti da questa pagliacciata con soli 500.000€ , altrimentichissà quanto ci sarebbe costato il nuovo comune!

P.S Vorrei solo ricordare a tutti coloro che erano per il si che l’autonomia avrebbe creato i seguenti disagi e costi a carico del “nuovo comune”:

-Perdita dei mezzi a.m.t.a.b  e quindi dei vari collegamenti con bari con conseguenti acquisti di nuovi mezzi per il trasporto urbano

-perdita dei vigili e conseguente istituzione di un nuovo corpo

-stipendi dei politici quasi raddoppiati(gli attuali consiglieri di circoscrizione)

-istituzione di un nuovo comune(che non costa 2 soldi)

In conclusione ribadisco il mio concetto pochi punti ma semplici per migliorare la NOSTRA CITTÀ:

-acqua pubblica e non un s.p.a

-recupero di acque piovane

-miglioramento del traffico e dei vari collegamenti

-bike sharing a carbonara

-wi-fi in piazza gratis per tutti

-ambiente (se non ve ne siete accorti mentre noi parliamo di cassonetti e raccomandate ci hanno piazzato un bel”cancrovalorizzatore” a Modugno e noi siamo qui a guardarci le punte dei piedi)

-open source nelle amministrazioni ( anche se non sono tanto convinto che sappiano cosa vuol dire in circoscrizione)

-Voip(come sopra)

Non voglio esagerare comunque penso che 3-4 punti di queste richieste sarebbero già state soddisfatte con i soldi del referendum…..naaaaaaa meglio le punte dei nostri piedi!!!!!!

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.