Dopo un periodo molto lungo di assenza da questo blog,la rabbia,la paura,la macanza delle Istituzioni, mi riportano a scrivere quello che per un Paese Civile sarebbe normale.Di qui il titolo di questo post, già perchè per essere denominato tale i presupposti ci sono tutti, ben cinque agguati in dieci giorni,Lo “Sceriffo” che non interviene mai al posto giusto e al momento giusto( ma di questo ve ne parlerò successivamente),criminalità e totale abbandono delle forze dell’ordine.Ma andiamo per ordine, non voglio stare qui a scrivere su cosa non va,molti di voi utenti che leggete questo articolo conoscete già benissimo cosa non va. Pochi giorni fa c’è stato un agguato proprio nel mio paese (Carbonara di Bari) colpendo a morte Giuseppe Mizzi 38 anni, incensurato sotto gli occhi di tutti bambini compresi, nel totale disinteresse di telecamere di sorveglianza ( chissà se funzionanti o meno ). Chiaramente paura e indifferenza partoriscono omertà, ed è proprio di questo che sono stanco, già perchè alle carenze su citate devo aggiungere la totale assenza della popolazione di questa Ex-frazione, è vero il Governo è assente ma NOI facciamo veramente qualcosa per essere definiti “Civili”? Se non stare a “spettegolare” sull’accaduto? Il silenzio,quel maledetto silenzio che ci mette ancora di più in difficoltà ma un’esperienza personale mi ha dato una risposta che ormai pensavo non mi fosse più arrivata. E’ da tempo (Anni)che ho un problema di natura “ambietale” o meglio con degli odori sgradevoli e nauseabondi di “Pneumatico bruciato”. Non riuscendo a capire quale fosse la causa e la provenienza mi sono rivolto a Nas,Asl locale,sul sito ufficiale del comune di Bari colmo di numeri “Inutili” a cui non risponde nessuno, carabinieri e persino ai vigili urbani che mi rimbalzano da un numero all’altro senza avere risposta. Ed ora mi è tutto più chiaro SIAMO SOLI! Ora capisco tutta questa omertà, la gente ha paura, non si sente protetta e cosi allora meglio stare zitti “che rischiare la pelle” e come non dargli torto. Restano solo le belle parole di Laudati e del Ministro Mantovano pronti a farsi belli alle telecamere per qualche arresto,senza capire che la gente ha bisogno di “prevenzione” e non di “cura”. Siamo allo sbando, abbiamo preso la percezione della realtà e non ci accorgiamo che siamo diventati come un quartiere “Corleonese”. Invito tutti i lettori di questo post a svegliare la loro” rabbia” coperta dalla paura e di venire fuori, di protestare contro queste carenze che ci spettano di diritto. Lo “Sceriffo” Emiliano impegnato nella sua lotta alle doppie file in centro e alla chiusura di locali ricreativi “scomodi” al suo partito, si occupi anche di questo. Popolazione e commercianti di Carbonara ,bisogna fare qualcosa,reagire e farsi sentire!
Al momento indendo organizzare una protesta proprio in piazza a Carbonara chiunque provi la mia stessa rabbia e intedesse partecipare all’evento in programmazione può contattarmi lasciando un commento al post!
La Carta di Firenze
Torno al mio blog per parlare della Carta di Firenze. Questi docici punti contenuti nella carta sono il frutto di un lavoro che si sta estendendo in tutta Italia a macchia d’olio con le liste civiche di Beppe Grillo .Tranne qui a Bari. I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare
la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili.
Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare
politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia.Come?
1.Acqua pubblica
2.Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile ad un impianto fognario con contributi o finanziamenti comunali per privati
3.Espansione del verde urbano
4.Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazione d’uso di arre industriali dismesse
5.Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
6.Piano di moblità per disabili
7.Wi-Fi gratis per i residenti del Comune
8.Creazione di punti pubblici di telelavoro
9.Rifiuti zero
10.Sviluppo delle fonti rinnovabili finanziati da comune
11.Efficenza energetica
12.Favorire le produzioni locali
Ecco adesso facendo un passo indietro mi sarebbe piaciuto sentire questi argomenti dai signori dell’autonomia,per far capire che la mia non è una semplice contestazione(anche se la costituzione Italiana me lo permetterebbe ,visto che non sono un politico e queste cose dovrebbero dirle loro visto che sono pagati per questo)ma sono semplici consigli e buoni esempi da prendere visto che in altri Comuni funziona già.Per quanto mi rigurda ho già parlato in un post precedente del consigliere Francesco Magrone persona che io stimo appunto per quanto si stia sforzando di fare, ma sarebbe piacevole sentire approvare e appoggiare da lui questo “mini programma elettorale”.Non sta a me dire che merita di essere votato ma dalle persone che lo seguono e sanno come lotta per il paese,visto che neanche lui si è esposto per questo dipensioso referendum sull’autonomia che non ha portato a niente dati alla mano meno di tremila persone hanno votato si quindi è un argomento già morto nella culla.Dopo aver migliorato la vita dei cittadini allora si comincerà a parlare di ripresa economica guardando oltre carbonara e la nostra circoscrizione ma tutta la città smettendo di parlare di questi separatismi inutili.
La seconda repubblica? Ha i suoi pilastri immersi nel sangue!
Di seguito riporto l’intervista fatta dal team di Beppe Grillo a Giocchino Genchi.
Questa è un’intervista che non si può commentare.
Beppe Grillo.
Intervista a Gioacchino Genchi:
“Io svolgo l’attività di consulente tecnico per conto dell’autorità giudiziaria da oltre vent’anni, lavoro nato quasi per caso quando con l’avvento del nuovo codice di procedura penale è stata inserita questa figura, come da articoli 359 e 360 che danno al Pubblico Ministero la possibilità di avvalersi di tecnici con qualunque professionalità allorquando devono compiere delle attività importanti. Mi spiace che Martelli se lo sia dimenticato, Cossiga me lo abbia ricordato, proprio il nuovo codice di procedura penale che ha promulgato il presidente Cossiga inserisce questa figura che è una figura moderna. Che è nelle giurisdizioni più civili ed avanzate, mentre prima il Pubblico Ministero era limitato, e doveva per accertamenti particolari avvalersi solo della Polizia giudiziaria, il nuovo codice ha previsto queste figure.
Per cui per l’accertamento della verità, nel processo penale, accertamento della verità significa anche a favore dell’indagato o dell’imputato, il Pubblico Ministero non ha limiti nella scelta delle professionalità di cui si deve avvalere. Io ho fatto questa attività all’interno del Dipartimento della Pubblica sicurezza.
Abbiamo svolto importanti attività con Arnaldo La Barbera, con Giovanni Falcone poi sulle stragi. Quando si è reso necessario realizzare un contributo esterno per il Pubblico Ministero, contenuto forse scevro da influenze del potere esecutivo, mi riferisco a indagini su colletti bianchi, magistrati, su eccellenti personalità della politica, il Pubblico Ministero ha preferito evitare che organi della politica e del potere esecutivo potessero incidere in quelle che erano le scelte della pubblica amministrazione presso la quale i vari soggetti operavano.
Nel fare questo ho fatto una scelta deontologica, cioè di rinunciare alla carriera, allo stipendio, per dedicare tutto il mio lavoro al servizio della magistratura. Questa scelta, anziché essere apprezzata è stata utilizzata dai miei detrattori che fino a ieri mi hanno attaccato in parlamento, al contrario.
Il ministro Brunetta non poteva non riferire che la concessione dell’aspettativa non retribuita che io avevo chiesto era perfettamente regolare, è stata vagliati da vari organi dello Stato, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero della Funzione pubblica e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri di Berlusconi, la stessa che mi ha attaccato in maniera così violenta e così assurda dicendo le fandonie che hanno fatto ridere gli italiani perché tutto questo can can che si muove nei miei confronti, questo pericolo nazionale, cioè una persona che da vent’anni lavora con i giudici e i Pubblici Ministeri nei processi di mafia, di stragi, di omicidi, di mafia e politica più importanti che si sono celebrati in Italia, rappresenta un pericolo.
Forse per loro! Per tutti quelli che mi hanno attaccato perché poi la cosa simpatica (è chiaro che ora sto zitto, non posso parlare sono legato al segreto) ma mi scompiscio dalle risate perché tutti i signori giornalisti che mi hanno attaccato, da Farina a Luca Fazzo a Lionello Mancini del Sole 24 ore, al giornalista della Stampa Ruotolo, sono i soggetti protagonisti delle vicende di cui mi stavo occupando. Questo è l’assurdo!
Gli stessi politici che mi stanno attaccando, sono gli stessi protagonisti di cui mi stavo occupando. Da Rutelli a Martelli, Martelli conosciuto ai tempi di Falcone. Parliamo di persone che comunque sono entrate nell’ottica della mia attività. Martelli nei computer di Falcone quando furono manomessi, Rutelli perché è amico di Saladino usciva dalle intercettazioni di Saladino, Mastella per le evidenze che tutti sappiamo e così via, poi dirò quelli che hanno parlato alla Camera al question time, quel giornalista che gli ha fatto il comunicato, cose da ridere! Tra l’altro questi non hanno nemmeno la decenza di far apparire un’altra persona.
No, compaiono loro in prima persona! Sapendo che loro entravano a pieno titolo nell’indagine. Questo è assurdo. Io continuo a ridere perché il popolo italiano che vede questo grande intercettatore, che avrebbe intercettato tutti gli italiani, ma che cosa andavo ad intercettare agli italiani? Per farmi sentire dire che non riescono ad arrivare alla fine del mese? Per sentir dire che i figli hanno perso il posto di lavoro o che sono disoccupati? Che c’è una crisi economica? Ma perché mai dovrei andare ad intercettare gli italiani? Ma quali sono questi italiani che hanno paura di Gioacchino Genchi?
Quelli che hanno paura di Gioacchino Genchi sono quelli che hanno la coscienza sporca, e quelli che hanno la coscienza sporca sono quelli che mi hanno attaccato. E con questo attacco hanno dimostrato di valere i sospetti che io avevo su di loro. Anzi, più di quelli di cui io stesso mi ero accorto, perché devo essere sincero, probabilmente io avevo sottovalutato il ruolo di Rutelli nell’inchiesta Why not.
Rutelli ha dimostrato probabilmente di avere il carbone bagnato e per questo si è comportato come si è comportato. Quando ci sarà la resa della verità chiariremo quali erano i rapporti di Rutelli con Saladino, quali erano i rapporti del senatore Mastella, il ruolo di suo figlio, chi utilizzava i telefoni della Camera dei Deputati… chiariremo tutto! Dalla prima all’ultima cosa. Questa è un’ulteriore scusa perché loro dovevano abolire le intercettazioni, dovevano togliere ai magistrati la possibilità di svolgere delle intercettazioni considerati i risultati che c’erano stati, Vallettopoli, Saccà, la Rai eccetera, la procura di Roma immediatamente senza problemi però apre il procedimento nei confronti del dottor Genchi su cui non ha nessuna competenza a indagare, perché la procura di Roma c’entra come i cavoli a merenda. C’entra perché l’ex procuratore generale di Catanzaro ormai fortunatamente ex, ha utilizzato questi tabulati come la foglia di fico per coprire tutte le sue malefatte e poi le ha utilizzate come paracadute per non utilizzarle a Catanzaro, dove probabilmente il nuovo procuratore generale avrebbe immediatamente mandato a Salerno.
Perché in quei tabulati c’è la prova della loro responsabilità penale. Non della mia. Quindi, non li manda a Salerno che era competente, non li manda al procuratore della Repubblica di Catanzaro che avrebbe potuto conoscere quei tabulati e quello che c’era, non li manda al procuratore della Repubblica di Palermo dove io ho svolto tutta la mia attività ma li manda a Roma che non c’entra niente.
Quindi si va a paracadutare questi tabulati sbagliando l’atterraggio perché in una procura che non ci azzecca nulla. Perché tra l’altro in quei tabulati c’erano delle inquisizioni che riguardavano magistrati della procura della Repubblica di Roma! Su cui stavamo indagando. Ora la procura di Roma indaga su di me e sui magistrati della procura della Repubblica di Roma. Si è ripetuto lo scenario che accadde tra Salerno e Catanzaro e si è ripetuto lo scenario che era già accaduto tra Milano e Brescia all’epoca delle indagini su Di Pietro. Con la sola differenza che all’epoca si chiamava Gico l’organo che fece quelle attività, adesso si chiamano Ros, ma sostanzialmente non è cambiato nulla.
In ultima analisi dico che io sono comunque fiducioso nella giustizia. Hanno cercato di mettermi tutti contro, hanno cercato di dire ad esempio, nel momento in cui c’era un rapporto di collaborazione con la procura di Milano anche fra De Magistris e la procura di Milano, un’amicizia personale fra De Magistris e Spataro, che siano stati acquisiti i tabulati di Spataro. Assurdo! Non è mai esistita un’ipotesi del genere. Nemmeno per idea! Come si fa a togliere a De Magistris l’appoggio della magistratura associata? Diciamo che ha preso i tabulati di Spataro. Come si fa a mettere il Csm contro De Magistris? Diciamo che ha preso i tabulati di Mancino.
Adesso i Ros dicono che nei tabulati che io ho preso ci sono, non so quante utenze del Consiglio superiore della magistratura. Non abbiamo acquisito tabulati del Csm, sono i signori magistrati di cui abbiamo acquisito alcuni tabulati, quelli sì, tra cui alcuni della procura nazionale antimafia ben precisi, due, solo due, che hanno contatti col Csm.
Ha inquisito il Quirinale! Ma quando mai? Se però qualcuno del Quirinale ha chiamato o è stato chiamato dai soggetti di cui ci siamo occupati validamente, bisogna vedere chi dal Quirinale chi ha avuto contatti con queste persone, ma io non ho acquisito i tabulati del Quirinale. A parte che se fosse stato fatto sarebbe stata attività assolutamente legittima perché, sia chiaro, le indagini in Italia non si possono fare soltanto nei confronti dei tossici e magari che siano pure extracomunitari, oppure quelli che sbarcano a Lampedusa nei confronti dei quali è possibile fare di tutto, compresa la creazione dei lager.
La legge è uguale per tutti. Tutti siamo sottoposti alla legge! Perché sia chiaro. Questo lo devono capire. Nel momento in cui a questi signori li si osa sfiorare solo da lontano, con la punta di una piuma, questi signori si ribellano e distruggono le persone che hanno solo il coraggio di fare il proprio lavoro.
Gli italiani questo l’hanno capito. E hanno capito che questo dottor Genchi di cui hanno detto tutte le cose peggiori di questo mondo… e io adesso pubblicherò tutti i miei lavori, dal primo sino all’ultimo pubblicherò tutte le sentenze della Corte di Cassazione, delle Corti d’Appello, delle Corti di Assise, dei tribunali che hanno inflitto centinaia e centinaia di anni di carcere col mio lavoro.
Ma le sentenze di cui io sono più orgoglioso non sono le sentenze di condanna, ma sono le sentenze di assoluzione! Sono quelle persone ingiustamente accusate anche per lavori fatti dal Ros che sono state assolte grazie al mio lavoro e che rischiavano l’ergastolo! E che erano in carcere. Persone che erano in carcere perché avevano pure sbagliato l’intestatario di una scheda telefonica. E adesso questi signori vengono ad accusare me di avere fatto lo stesso lavoro che loro… ma non esiste completamente!
Tutte queste fandonie e la serie di stupidaggini che sono state perpetrate addirittura in un organismo che è il Copasir! Che si deve occupare dei servizi di vigilanza sulla sicurezza, non sui consulenti e sui magistrati che svolgono la loro attività sui servizi di sicurezza! Noi abbiamo trovato delle collusioni di appartenenti ai servizi di sicurezza, con delle imprese che lavorano per i servizi di sicurezza, che lavorano nel campo delle intercettazioni, che costruiscono caserme con appalti dati a trattativa privata per milioni di euro, noi stavamo lavorando su quello! Stavamo lavorando su quello e ci hanno bloccato perché avevano le mani in pasta tutti loro! Questa è la verità.
Questa è la verità e adesso mi hanno pure dato l’opportunità di dirla perché essendo indagato io non sono più legato al segreto perché mi devo difendere! Mi devo difendere con una procura che non ci azzecca nulla con la competenza, la procura di Roma, mi difenderò alla procura di Roma.
Però sicuramente la verità verrà a galla! E non ci vogliono né archivi né dati perché sono tre o quattro cose molto semplici. Le intercettazioni di Saladino utili saranno una decina, quando fu intercettato prima che De Magistris iniziasse le indagini, ma sono chiarissime! E l‘attacco che viene fatto nei miei confronti parte esattamente dagli stessi soggetti che io avevo identificato la sera del diciannove luglio del 1992 dopo la strage di via D’Amelio, mentre vedevo ancora il cadavere di Paolo Borsellino che bruciava e la povera Emanuela Loi che cadeva a pezzi dalle mura di via D’Amelio numero diciannove dov’è scoppiata la bomba, le stesse persone, gli stessi soggetti, la stessa vicenda che io trovai allora la trovo adesso!
Ancora nessuno ha detto che io sono folle. Anzi, sarò pericoloso, terribile ma che sono folle non l’ha detto nessuno. Bene allora quello che io dico non è la parola di un folle perché io dimostrerò tutte queste cose. E questa è l’occasione perché ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D’Amelio alla strage di Capaci. Perché queste collusioni fra apparati dello Stato servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, è bene che gli italiani comincino a sapere cosa è stata.”
A tutti gli Italiani……Buon Nucleare!
Quando leggo sui quotidiani la frase:”le intenzioni del governo”, ammetto che mi corre un brivido lungo la schiena.
Quando penso a quell’aprile dell’86 chiudo gli occhi e ricordo che avevo solo 2 anni da allora molti altri bambini invece non possono più pensare,parlare,ballare o semplicemente non respirano più.
Quando penso che quel 71% di persone che hanno votato si nel 1987 oggi potrebbero essere ancora vive e che della loro decisione dopo 20 anni non conta più niente.
Quando penso che molti miei concittadini credono che la tecnologia abbia migliorato il nucleare, sento il dovere di spiegargli che non è necessario un incidente per morire……..bastano le scorie nucleari,che provvedono già a provocare morte e malattie o peggio malformazioni.
La nostra salute è diventata la loro economia,il popolo è troppo impegnato a discutere destra e sinistra mentre in parlamento si dividono i nostri soldi, la verità è che ognuno di noi ha troppi interessi personali e quando siamo nel seggio elettorale votiamo I PADRONI quelli che promettono e offrono l’aria fritta………ma noi italiani in fondo andiamo pazzi per la frittura!
Tutti al V2-Day!

“Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l’abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l’eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset.”
Beppe Grillo
I tre obiettivi del v2-day:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria
Abolizione dell’ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
Riotta, ma che ci fai al tg1?
Ora passi pure la storia che non siamo perfetti, ma ognuno di noi fa il proprio lavoro e non deve giudicare mai quello degli altri, ma quando vedo o meglio sento certe cose vado leggermente in bestia. Ammetto che io non sò scivere poi tanto bene e ne parlare alla perfezione l’italiano , ma per mia fortuna non sono un giornalista, il problema e che i giornalisti poi non sono tanto meglio di me e a dar tristezza a questa frase e l’intervista di riotta dove vaneggia ma non risponde su una domanda di Enzo Biagi……signori che vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
www.uniroma.tv
Dopo qualche tempo (ahimè), ho avuto di nuovo un pò di tempo per scrivere sul mio blog, a cui non dedicavo più il mio tempo.